Riabilitazione Respiratoria

La riabilitazione respiratoria è un breve percorso terapeutico basato sulla esecuzione di regolare esercizio fisico. Ha lo scopo di modificare l’impatto che la malattia respiratoria produce sulla qualità di vita del paziente, riducendone la gravità dei sintomi e migliorandone la capacità di aderire alle attività della vita quotidiana.
A seguito di una valutazione iniziale, vengono prescritte differenti forme e modi di esercizio fisico per migliorare la performance individuale e le conseguenze dei sintomi della sfera emotiva legati alla condizione patologica. La riabilitazione respiratoria può essere prescritta ai pazienti affetti da malattie polmonari croniche, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Esiste ad oggi documentata, per quanto minore, evidenza che la riabilitazione respiratoria può consentire il miglioramento dei sintomi in altre condizioni patologiche quali asma bronchiale, fibrosi cistica e malattie dell’interstizio polmonare.

La maggior parte dei dati disponibili confermano che più è precoce l’intervento nel decorso di malattia, maggiori sono i benefici raggiungibili. In ogni caso, ogni pazienti in qualunque fase di malattia si trovi può sperimentare i benefici di questo intervento. La riabilitazione respiratoria può essere anche praticata in seguito a riacutizzazioni di malattia o nel corso delle ospedalizzazioni.

Tutti i programmi di riabilitazione respiratoria dovrebbero essere personalizzati sull’individuo per andare incontro alle esigenze del singolo paziente. Prima dell’inizio dell’attività fisica è opportuno effettuare una valutazione completa del paziente. Questo controllo consente di valutare le eventuali necessità di ossigeno supplementare, assicurare la sicurezza degli interventi e prescrivere attività di intensità appropriata.
• Allenamento di resistenza: Generalmente è prescritto 3-5 volte la settimana e include esercizio per una durata di 20-60 minuti. Questo esercizio può basarsi su attività cammino o bicicletta terapeutica.
• Allenamento interval: Si tratta si una modalità particolare di esrcizio di resistenza che prevede fasi di riposo. In particolare, I periodi di esercizio ad intensità elevata sono alternati a periodi di intensità ridotta o di pausa.
• Allenamento di forza: Prevede sollevamento di pesi per migliorare la forza dei muscoli periferici a cui vengono applicati.
• Allenamento degli arti superiori: Consiste nel migliorare la forza dei muscoli dell’arto superiore attraverso sollevamento di pesi o mediante attività come il cammino, per migliorare la forza della parte superiore del corpo.
• Allenamento dei muscoli inspiratori: Fa riferimento all’esercizio diretto ai muscoli respiratori e può determinare miglioramento della loro forza e tolleranza alla fatica.
Non esiste un univoco accordo sul limite della durata di un programma di riabilitazione respiratoria. I programmi di maggiore durata sono considerati più favorevoli per ottenere benefici; pertanto viene suggerita una durata minima di 8 settimane per garantire un buon miglioramento della qualità di vita individuale.
I programmi di riabilitazione respiratoria includono anche aspetti di tipo educazionale, con lo scopo di fornire ai pazienti le competenze per un utilizzo consapevole dell’esercizio e della attività fisica, in modo da consentire loro una gestione corretta della propria condizione anche dopo il termine del programma. Tra gli obiettivi vi sono acquisizione di competenze per risolvere i problemi e per assumere atteggiamenti pro-attivi.

La ricerca attuale suggerisce che non tutti i pazienti debbano ottenere beneficio significativo dall’utilizzo di ossigenoterapia o di implementazione nutrizionale nel corso del loro percorso in riabilitazione respiratoria. Questi interventi potranno essere pertanto decisi su base individuale.